17 Maggio 2021
Le chiese
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Parrocchia Beata Vergine Immacolata di Orino

Immagine attuale della Parrocchia B.V. Immacolata
L´attuale Chiesa Parrocchiale, dedicata alla B.V. Immacolata, è stata edificata, ampliando la precedente, dedicata più genericamente a S.Maria, in fasi successive dalla seconda metà del 1600.
Il coro dietro l´Altare maggiore è stato aggiunto nel 1878.
La prima notizia attestante l´esistenza di una chiesa in centro al paese risale al 1515, si tratta di una donazione che contribuirà a formare il beneficio per mantenere una cappellano in loco.
La Chiesa divenne parrocchiale nel 1645, ma una contestazione del Prevosto di Canonica ne rimandò il riconoscimento ufficiale al 1651. Riconoscimento di cui oggi resta uno strumento rogato dal notaio Giovanni Antonio Botta il 17 maggio 1655. L´accordo avvenne "...nella pubblica piazza di Orino, vicino al cimitero di S. Maria dello stesso luogo di Orino al suono della campana, come è abitudine dello stesso Comune per trattare e discutere i problemi, su ordine di Carlo Giovannoni Console del detto luogo di Orino". I termini dell´accordo prevedevano che il Console, il Comune e gli uomini del paese si impegnassero a versare ogni anno 72 lire Imperiali e a portare nella visita alla matrice di San Lorenzo di Cuvio, che si teneva una volta all´anno, un cero di due libre di cera lavorata. L´atto precisa inoltre che il prevosto dichiara di avere ricevuto dalle autorità del paese Lire 216 Imperiali a saldo degli anni 1652-53-54.
Riportiamo la descrizione che Monsignor Archinti fece in occasione della sua visita pastorale in Valcuvia, avvenuta il 2 agosto 1597: "Chiesa di Santa Maria di Orino Filiale della Prepositurale e Collegiata di S. Lornezo di Valcuvia. In questa chiesa vi si conserva la SS. Eucaristia... Vi è un tabernacolo ligneo dorato... Vi è la lampada le cui spese sono a carico della confraternita del SS. Sacramento.
Si fa la processione del SS. Sacramento ogni mese. Entro la porta maggiore nell´angolo a sinistra vi è il fonte battesimale. Il vaso è in pietra senza divisorio... Vi è un vaso in maiolica per raccogliere l´acqua quando si battezzano i bambini... Vi è la cappella maggiore grande con la volta dipinta, sotto di essa l´Altare ma è troppo stretto. Ha la mensa di pietra... Vi è un gradino di legno. Vi sono due angeli dorati e 4 candelabri in ottone.
La chiesa è costruita verso oriente. E´ consacrata ed il giorno della Dedicazione è l´ultimo di maggio. Ha un´unica navata. Il tetto minaccia rovina. Le pareti sono vecchie e rudi. Il pavimento è in cotto. La facciata della chiesa è dipinta. In essa vi è la porta principale, vi sono altre due porte laterali...
Vi è un pilastro sopra il tetto con una campana benedetta.
Dietro l´Altare maggiore vi è accesso alla sacrestia."
Il fonte battesimale, appunto già rilevato nelle prime visite pastorali sul finire del 1500, attesta la natura di vice parrocchia anche quando vi era solo il cappellano.
Il corpo della torre del campanile è stato aggiunto verso la fine del 1700.

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